Così inizia uno dei paragrafi del Rapporto Censis 2007: l’Italia è sempre più on line e a confermare il dato è il numero di italiani che si connettono ad Internet: ogni giorno 21 milioni di persone scelgono il web.

L’80% si connetta da casa, sono prettamente giovani dai 18 ai 29 anni (circa il 48%), mentre chi ha tra i 30 e 40 anni predilige, in sostanza, il posto di lavoro e, infine, aumenta, ma di poco, il numero degli anziani internauti.

Uomo, tra i 18 e 29 anni, in cerca di informazioni on line, preferisce lo scambio di file, video e musicali: questo è il ritratto fedele dell’internauta perfetto, secondo quanto riportato nel Rapporto Censis 2007. Le donne, in minoranza (nemmeno a dirlo!), navigano essenzialmente per prenotare e organizzare viaggi.

Dal Rapporto Censis 2007 alcune conferme e alcune smentite: il timore che la società digitale potesse per sempre compromettere la fine della carta stampata non solo risulta una vera baggianata, ma anzi, dati alla mano, prova addirittura il contrario:

L’integrazione tra i media ne incrementa l’uso, coinvolgendo in questo aumento d’attenzione anche quelli tradizionali." Mai la lettura di libri e giornali in Italia aveva raggiunto punte così elevate”.

Si parla anche di e-Government nel Rapporto Censis 2007, l’amato/odiato strumento per cui ogni cittadino “digitale”dovrebbe poter usufruire dei servizi on line messi a sua disposizione dal sito web ufficiale dell’ente locale: il Bel Paese si posiziona al dodicesimo posto nella classifica europea.

Interessante anche ilo paragrafo intitolato “Fotogrammi della rivoluzione digitale in atto”.